2001
Trovo un lavoro a tempo indeterminato in un nuovo settore, ho molta voglia di imparare e guadagno degnamente.
2002
Entra in vigore l'euro e un po' alla volta diminuisce il potere d'acquisto del mio salario
2004
Trovo un nuovo lavoro a tempo indeterminato con una retribuzione più alta. Ho modo di specializzarmi, e mi ritrovo a formare nuovi colleghi giovani; nel frattempo si avvicendano un sacco di stagisti, apprendisti, giovani a tempo determinato o partite IVA.
2012 - 2014
L'articolo 18 dello statuto dei lavoratori, dapprima modificato nel 2012 dalla riforma del lavoro Fornero, viene abrogato il 29 agosto del 2014 dal governo Renzi Jobs Act
2015
11 anni nella stessa azienda, vengo licenziato dopo un anno di mobbing, purtroppo faccio un accordo con i titolari accettando una cifra consistente in cambio di non presentare ricorso in tribunale.
2015
Trovo un lavoro a tempo determinato, 6 mesi, dopo i primi 3, lo stipendio tarda ad arrivare, e fatico ad averlo tutto 2 mesi dopo la fine del contratto.
2016
Sono disoccupato, cerco lavoro, faccio colloqui e la risposta è quasi sempre "Sei troppo qualificato per la nostra azienda", qualcuno mi offre impieghi con stipendio ridotto di un terzo.
Nel frattempo percepisco il sussidio e riesco a fare qualche lavoretto pagato con i famigerati VOUCHER
2018 - 2019
Trovo un nuovo lavoro in un'altra città, 2 contratti consecutivi 6 + 12 mesi con una retribuzione pari al 75% di quella del 2015, con la promessa di un impiego stabile.
Alla fine del secondo contratto il datore di lavoro di questa piccola azienda mi comunica che per legge non può rinnovarmi il contratto di lavoro, avrebbe ancora bisogno di me ma non se la sente di assumermi a tempo indeterminato ...e mi ritrovo disoccupato.
2020 - 2021
PANDEMIA!
Inaspettatamente, appena finito il lock down, trovo una collaborazione e lavoro da remoto a progetto.
Il mio lavoro viene apprezzato e vengo assunto per 2 semestri consecutivi in uno studio della mia città.
Ad ottobre a causa di sciagurate decisioni del governo sono costretto a chiedere di tornare a lavorare da remoto, e fortunatamente il mio datore di lavoro accetta.
2022
Il governo impone l'obbligo di un discutibile trattamento sanitario a coloro che hanno raggiunto 50 anni di età, me compreso; senza essere inoculati con 3 dosi o guarigione da COVID 19, viene negato il green pass necessario per lavorare.